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Pentawards 2019, il Diamond va a Microsoft. Carnero, progetto di Brand Revolution Lab 2018, conquista un Oro

Vola a Seattle il riconoscimento di “Best of show” del più ambito concorso di packaging design a livello mondiale. Sette metalli arrivano anche in Italia: un Gold va a The 6th per Carnero, progetto realizzato durante Brand Revolution LAB 2018, e un Silver a Luxoro e Spazio Di Paolo per l’edizione speciale di Barolo Balena.

Londra, 8 Northumberland Avenue. È la sera del 12 settembre e la sala che ospita la cerimonia di Gala dei Pentawards 2019 è gremita da 350 tra i migliori packaging designer del mondo, compresi i dipartimenti di design e innovazione di brand come PepsiCo, Heineken, Taschen, Kellogg’s, Sony, Shiseido e Microsoft. Ed è proprio quest’ultimo che, accompagnato da un’ovazione, si è aggiudicato l’ambitissimo Diamond che suggella il primato assoluto di “Best of show” dell’edizione 2019.

Kevin Marshall e Mark Weiser, rispettivamente Head of design e Packaging designer del colosso di Seattle, hanno ritirato il premio per il packaging dell’Xbox Adaptive Controller. La console permette un accesso facilitato al gioco: è stata infatti progettata partendo dalla user experience di persone con diversi tipi di disabilità psico-fisica e con mobilità ridotta. E in una visione inclusiva il cui motto è “when everybody plays, we all win” –  lanciato in occasione dell’ultimo Super Bowl – il packaging non può che giocare un ruolo fondamentale. Per Adam Ryan, Head of Pentawards, il progetto presentato da Microsoft rappresenta “uno dei più grandi passi avanti, in termini di innovazione, che abbia mai visto da quando faccio parte di Pentawards. La giuria è rimasta profondamente impressionata”.

Già lo scorso febbraio ad Amsterdam, durante l’evento Pentawards Live dedicato alla community globale del packaging, Kevin Marshall aveva illustrato i principi e le funzionalità del packaging primario e secondario della console immessa sul mercato nel settembre 2018. La confezione secondaria, compatta e dal design pulito, garantisce la protezione del suo contenuto grazie a celle d’aria incorporate nel cartone ondulato e presenta una striscia di strappo esterna che permette di aprire il pacco con un solo gesto. La scatola presenta, incernierati, due elementi laterali di protezione dagli urti, che si abbattono liberando l’imballaggio primario. Quest’ultimo è studiato per avere un centro di gravità basso, che offre alla scatola una stabilità estrema durante l’esperienza di unboxing. L’elemento più innovativo è la presenza di linguette ad anello disposte in diversi punti dei pack. L’etichetta “break-the-seal” mantiene il coperchio della scatola fissato alla base e presenta due anelli per la rimozione multidirezionale (da sinistra verso destra o viceversa). Una volta rimossa, l’etichetta libera un’altra linguetta ad anello che permette di sollevare il coperchio, e il lato lungo della scatola si abbatte. Il prodotto è posizionato su una base removibile anch’essa dotata di maniglia, da tirare verso di sé come un cassetto, sulla quale sono stampate le istruzioni d’uso. Sotto la base è posizionata un’altra maniglia che consente di estrarre la piccola scatola contenente il cavo. Dall’inizio alla fine dell’esperienza di unboxing l’utente non troverà alcun elemento potenzialmente tagliente o che possa opporre resistenza all’apertura e all’estrazione del prodotto. Pensato per le disabilità, il packaging accessibile semplifica la vita di tutti e traccia una nuova strada per il futuro.

Prima della proclamazione del Diamond, la giuria di Pentawards, presieduta da Clem Halpin di Bulletproof, ha conferito cinque Platinum, 58 Gold, 118 Silver e 113 Bronze, per un totale di 290 premi in 57 diverse categorie. Inoltre ha conferito il premio “Agency of the Year” a Backbone Branding, agenzia di Yerevan, il “Visionary Award & People’s Choice award” a al PepsiCo Design & Innovation Centre di New York, guidato dall’italiano Mauro Porcini, e “NXT-GEN Award” conferito alle studentesse della HSE Art & Design School di Mosca Natalia Radnaeva e Anna Kondratova. 

L’italia dei Pentawards

Sette, in totale, i premi conferiti all’Italia: L’agenzia milanese The 6th ha vinto un Gold nella categoria Food – limited editions, ritirato dal Direttore creativo Emanuele Basso, per il progetto Carnero: il puzzle pack compost da 25 doypack creato per lanciare il primo biltong italiano è stato sviluppato nell’ambito di Brand Revolution LAB 2018 insieme ai partner di stampa Goglio e Ghelfi Ondulati e al technology provider HP. È il terzo importante riconoscimento per il progetto, che alla fine dell’anno scorso si è aggiudicato anche due ori agli ADCI Awards 2018 confermando di meritare pienamente il titolo di “puzzle pack che vale oro”.

Mario Di Paolo, fondatore dello studio di wine design Spazio Di Paolo di Case Zampetta, Pescara, è salito sul palco quattro volte per ritirare due Silver e due Bronze. Il primo Silver nella categoria Luxury – Fine wines and champagne – è stato ritirato insieme a Jana Kokhranek, presidente di Luxoro, per l’etichetta di Barolo Balena, un’edizione limitata per il Barolo della Cantina di Michele Chiarlo, il cui concept si ispira al ritrovamento, nelle vigne di Chiarlo, di uno scheletro fossile di balena, oggi conservato nel Museo Paleontologico di Asti.

L’altro Silver nella categoria Beverage – Wines vinto da Spazio Di Paolo è andato a una linea di etichette realizzate per la cantina marchigiana Velenosi. Un Bronze in categoria Luxury è andato alla bottiglia e all’etichetta di Roggio del Filare, vino superiore anch’esso della cantina Velenosi, mentre l’altro Bronze, nella categoria Food – Spices, oil and sauces è andato all’olio extra vergine di oliva  Alchimia di Marina Palusci, già incoronato Etichetta d’Oro a Verona, lo scorso aprile, alla Vinitaly Design International Packaging Competition. Con l’edizione 2019 sale dunque a dieci il numero di Pentawards vinti complessivamente da Spazio Di Paolo dal 2016 a oggi, di cui due insieme a Luxoro.

In Italia è arrivato anche un altro Silver nella categoria Packaging Concept Students con I pack per il brand Fine Herbs disegnati da Yinan Hu, studente di design della Domus Academy di Milano, e un Bronze che è andato all’azienda Armatore di Cetara (SA) per il packaging – bottiglia e box di legno – della colatura di alici di Cetara realizzato da Lettera 7, agenzia di Cava de’ Tirreni (SA).

L’edizione 2019 di Pentawards si è avvalsa, quest’anno, della concomitanza con la fiera londinese Packaging Innovations e Luxury Packaging, che si è svolta all’Olympia di Kensington l’11 e il 12 settembre scorsi. Nella due giorni fieristica, Pentawards ha offerto al pubblico un’esposizione dei migliori progetti in shortlist e un calendario di conferenze e panel incentrate sul potere del design, che hanno coinvolto brand come Fortnum & Mason, Microsoft, Mars Wrigley, e agenzie del calibro di Design Bridge, Stranger & Stranger, Smith &+ Village; tra gli interventi di maggiore attualità, un panel di discussione condotto da Stefano Pistoni e Vincent Tavernier di UPM Raflatac – sponsor di Pentawards – sul non più scontato concetto di Luxury packaging, protagonista di una grande trasformazione estetica e semantica.

Di Michela Pibiri